marcatura CE delle porte pedonali resistenti al fuoco

View previous topic View next topic Go down

marcatura CE delle porte pedonali resistenti al fuoco

Post by Admin on Tue Jan 24, 2017 4:47 pm

Ho un quesito da porre, principalmente ai Colleghi civili che ritengo dovrebbero essere i meglio informati in materia.

Recentemente e' diventata applicabile la norma europea per la marcatura CE delle porte pedonali resistenti al fuoco la quale, distinguendo fra porte "esterne" e porte "interne", rende possibile la marcatura CE solo per le porte "esterne", ma non per quelle "interne".
Quindi, alle porte resistenti al fuoco utilizzate all'interno degli edifici (la parte preponderante rispetto a quelle utilizzate sul perimetro esterno dell'edificio) non puo' ancora essere applicata la marcatura CE, e pertanto ad esse si applica ancora la precedente regola nazionale (omologazione rilasciata dal Ministero dell'Interno, Dip.to VV.F.).

Sorvolando, per il momento, il fatto che nell'accezione comune si intende per porta esterna una porta installata sull'involucro perimetrale dell'edificio, mentre in ambito normativo europeo per porta esterna si intende una porta che separa un ambiente "climatizzato" (non necessariamente un ambiente "riscaldato" o "raffrescato" ma un ambiente nel quale l'aria e' in qualche modo "condizionata") da un ambiente non-climatizzato, o climatizzato in modo diverso, il quesito verte sullo stabilire se una porta dichiarata per uso esterno possa lecitamente essere utilizzata anche per uso interno.

Una porta esterna differisce da una interna per avere prestazioni dichiarate relative a caratteristiche non necessarie alle porte interne: per esempio, la trasmittanza termica, la resistenza al carico del vento, la permeabilita' all'aria e all'acqua, e simili altre.
Quindi, una porta esterna ha prestazioni superiori a quelle richieste per una porta interna.
Pertanto, l'utilizzo di una porta esterna all'interno dell'edificio non diminuisce la sicurezza o le prestazioni richieste all'ambiente interno dell'edificio.
Dovrebbe quindi essere lecito utilizzare una porta il cui uso e ' dichiarato "per esterni" (marcatura CE) anche all'interno dell'edificio.
Salvo che esista qualche regolamento (nazionale o regionale) che ne faccia espresso divieto, ed in cio' consiste il quesito.

Io non sono riuscito a trovare disposizioni in merito.
Ho anche posto il quesito a Roma, al Dip.to VV.F.
Al momento, non mi si e' saputo rispondere !

Qualche Collega e' a conoscenza di regolamenti (edilizi o altro) che distinguano fra porte (non necessariamente resistenti al fuoco) interne e esterne imponendo dei limiti nel loro utilizzo ?
E quali le eventuali sanzioni ?

L'argomento e' di sicuro interesse per i professionisti del settore, perche' :

a breve si affacceranno sul mercato Produttori di porte resistenti al fuoco marcate CE per esterni, vantando la superiore qualita' delle loro porte ;
non sarebbe possibile prescrivere porte marcate CE per esterni, qualora ne fosse impedito -per regolamenti cogenti- l'uso come porte interne ;
alcuni Produttori di porte resistenti al fuoco omologate con le precedenti regole nazionali stanno diffondendo informazioni secondo cui l'utilizzo come porte interne di porte dichiarate per esterni potrebbe impedire l'ottenimento dell'agibilita' ;
l'utilizzo (abbastanza frequente) di porte resistenti al fuoco lungo le vie di fuga fino al perimetro esterno dell'edificio rende necessaria una puntuale conoscenza dell'argomento.


A disposizione per ogni ulteriore approfondimento,
cordiali saluti,
Giampaolo Panza

Admin
Admin

Posts : 2
Join date : 2017-01-24

View user profile http://aipc.forumattivo.com

Back to top Go down

View previous topic View next topic Back to top

- Similar topics

 
Permissions in this forum:
You cannot reply to topics in this forum